Il football entra negli anni 2000. Il Commissariamento, iniziato nel 1999 da parte del CONI per motivi debitori, avrà la sua fine a Ottobre 2000. La FIAF, malgrado l’Italia avesse ottenuto di disputare il Mondiale, viene pressata da un ingente debito.

Il movimento, oramai alla deriva, affronterà varie separazioni, inclusa quella arbitrale tra CNA e AIAFA già iniziata nel 1999 , con più organizzazioni tra il privato e l’amatoriale, fino ad arrivare all’ultima parte del decennio con due parti contrapposte, FIDAF e FIF. E’ la decade di due team in particolare : i Lions Bergamo di Mario Rende e i Barbari Roma Nord. I primi riescono a collezionare una serie impressionante di records, a partire da quello di vittorie consecutive.

I Lions infatti detengono ancora oggi il record europeo d’imbattibilità in un campionato nazionale: imbattuti in Italia dal 1998 al 2006 per 73 partite, in Europa dal 1999 al 2003 per sessanta partite.

Arriveranno a vincere il dodicesimo scudetto nel 2008 ed il decimo consecutivo nel 2007; essendo così Campioni D’Europa per tre volte consecutive dal 2000 al 2002, record anche questo tutt’ora imbattuto.

I Barbari Roma Nord iniziano dalle giovanili una dominazione sportiva verso la categoria che non prevede giocatori americani; li vedremo vincenti allo Stadio Dei Marmi nello Young Bowl 2005, vincitori di un Nine Bowl lo stesso anno.

Si affermeranno prepotentemente ad 11 vincendo tre volte consecutive la seconda divisione FIDAF (LENAF).

 

2000 – La Caduta

In Golden League l’unica cosa che cambia è la formula del campionato: sempre divise in Italian ed American, le due conference disputano playoffs incrociati, ma la storia non cambia. Stessa finale (Lions – Giants), stesso andamento (equilibrio nel primo tempo e Lions che dilagano nel secondo) e stesso risultato finale: terzo titolo consecutivo per i bergamaschi, ad eguagliare il record di Rhinos e Frogs.

La Winter League, che vede la partecipazione straordinaria dei Frogs, vede una combattuta finale tra Kings Gallarate e Guelfi Firenze; saranno i lombardi a spuntarla, per 30-25. Grosse novità in Europa: i Lions Bergamo si assicurano i servigi di quel Dino Bucciol che in maglia Blue Devils ha dato tanti dispiaceri alle squadre italiane, e con lui arriva così il primo sospirato titolo continentale. La marcia dei Lions è inarrestabile. Il trionfo passa anche attraverso una semifinale che ha dell’epico: i Lions affrontano i Cologne Crocodiles in uno shoot-out che passerà alla storia; ogni drive si conclude con una segnatura, ed alla fine sarà anche necessario un overtime per stabilire che in finale ci andranno i Lions, vincitori per 62-56.

La finale si disputa ad Amburgo in casa dei Blue Devils, ma questa volta Bucciol gioca dall’altra parte, ed i Lions hanno la meglio portando a casa il secondo Euro bowl targato Italia ad undici anni dalla vittoria dei Frogs. In contemporanea con l’Euro bowl si svolge anche un torneo sperimentale: la Champions League.

I Lions fanno piazza pulita anche in questo torneo, centrando una storica tripletta con la vittoria in finale contro gli Stockholm Mean Machine. Massimo Foglio, grazie al sito www.fiaf.net sarà, per questa decade, l’unico punto di riferimento istituzionale nel web con notizie, informazioni, statistiche, risultati dei campionati e anche un baluardo dell’aspetto storico del movimento. Inizia la prima separazione nel Nord Ovest ad opera della neonata lega NWC (NORTH WESTERN CONFERENCE) composta da cinque team: Squali Genova, Chargers Novi Ligure, Centurions Alessandria, Lancieri Novara e Rhinos Milano del Commissioner Roberto La Rocca, fondatore dell’organizzazione con Fabio Gentile, presidente dei rinati Rhinos.

L’associazione arbitrale AIAFA, fuoriuscita da FIAF, porta gli arbitri nella primavera del 2000 ad arbitrare alcune partite del campionato transnazionale “ALPEADRIA”, con partite sia in Italia che in Austria, e negli anni successivi anche in Slovenia e Serbia. Il 31 Ottobre 2000 , il CONI, dopo quasi due anni di commissariamento, ratifica il disconoscimento della FIAF.E’ il periodo più buio del nostro sport.

 

2001

Ancora un cambiamento in Golden League: non più due conferences separate con regole differenti ma due gironi (sebbene anomali), uno da cinque squadre ed uno da undici.

Anche in questo pochi cambiamenti: dominio Lions per tutta la stagione e vittoria finale per i bergamaschi; la vittima di turno sono i Dolphins Ancona che coronano con il raggiungimento del Superbowl anni ed anni di sforzi, e con i Lions che debbono lottare più del previsto per avere la meglio dei determinati marchigiani.

In Winter League i Kings Gallarate raggiungono nuovamente la finale, ma stavolta devono cedere le armi ai Titans Romagna, loro acerrimi rivali.

Continua anche in Europa il dominio dei Lions: questa volta devono giocare la finale in casa dell’altra squadra, ma il risultato non cambia: Lions vincitori e doppietta storica per il football italiano.

Sul fronte amministrativo, dopo tre mesi dalla ratifica da parte del CONI , Cantù viene rieletto Presidente in un assemblea FIAF, nonostante il disconoscimento avesse sancito la morte formale della federazione stessa.

Fra i consiglieri Argeo Tisma ,Mario Rende e Gianluigi Luchena, Presidenti delle tre squadre più importanti di questa decade, Giants Bolzano, Lions Bergamo e Dolphins Ancona, si stringeranno attorno a Giovanni Cantù, sopperendo alla destrutturazione della FIAF oramai svuotata di tutto: uffici, segreteria, organizzazione. Per gestire il movimento, nasce il CNA FIDAF, nuova organizzazione arbitrale. Il cessato rapporto con il CONI relega il F.A. a un ruolo minore.