Breve storia del Flag Football junior in Italia

Quando ha mosso i suoi primi passi e com’è cambiato nel corso degli anni il movimento Italiano del Flag Football Junior? Correva l’anno 1986. Il Football Americano era sbarcato in Italia da oltre oceano solo pochi anni prima (seconda metà degli anni ’70), quando venne organizzata la prima manifestazione Italiana di Flag Football: un Torneo amichevole U16 a 4 squadre: Eels Busto Arsizio, Rhinos, Wild Angels Settimo Torinese ed un quarto Team non noto. L’esibizione andò in scena nella splendida cornice dello Stadio Dall’Ara in occasione dell’Italian Bowl dello stesso anno, prima dell’inizio della finale.
Così ebbe inizio il movimento del flag Football Junior in Italia che fu organizzato in un’unica categoria U16 mista (maschile, e femminile anche over 16) giocata 7vs7. Di lì a poco si passò dalla formula 7vs7 ad un’altra, sempre U16, giocata in 9vs9. Fu un passaggio numerico determinante per l’avvicinamento al Football Americano, avvicinamento che nel 1989 si concretizzò con l’introduzione dell’obbligo di vestire il casco da gioco, pur mantenendo il divieto assoluto di contatto fisico e le flag indossate. Curioso, ma non del tutto chiaro, il fatto che i suddetti caschi, introdotti e indossati dai team U16 di Flag Football tra il 1989 e il 1995, fossero caschi di squadre NFL. L’attrezzatura era fornita direttamente dal Team della National Football League al quale una certa Squadra di Flag Football Junior era associata. Ad esempio, i Giaguari Torino indossavano il casco dei San Diego Chargers.

Si pensa che tale associazione dei Club Italiani a Team di oltre oceano potesse dipendere dal retaggio di una qualche iniziativa promozionale di fine anni ’80.

Tra l’86 e l’89 si disputarono diversi tornei e competizioni amichevoli e si registrò un’ottima crescita del numero di team partecipati. Fra i tanti Tornei organizzati, ricordiamo il Bowl di Magenta che, in una delle sue edizioni, ospitò la Nazionale U16 Finlandese la quale giocò in amichevole contro una squadra mista di Atleti Italiani.

Quello fu l’unico incontro internazionale dell’epoca a livello Flag Football Junior, poiché ancora non esisteva una selezione e un programma Nazionale. Nonostante la crescita del Movimento, per vedere il primo Campionato Italiano di Flag Football U16 ufficiale, che venne disputato sotto l’egida della F.I.A.F, fu necessario attendere il gennaio del 1990. Tutto si decise in un’unica giornata presso lo stadio Palatrussardi di Milano, lì dove i Mosquitoes Novara ebbero la meglio dei Frogs Legnano. Sempre nel 1990 si registra che il campionato si spostò in autunno per continuare a svolgersi nello stesso periodo fino al 1995. L’inerzia positiva riscontrata fino al 1995 non sarà però la stessa negli anni seguenti. Il movimento Flag Football Junior, infatti, andrà riducendo la sua spinta positiva fino a fermarsi da qualche parte lungo la strada finché, parallelamente alla crisi che ha colpito tutto il Football Americano in Italia nella seconda metà degli anni ’90, se ne perderà del tutto traccia. In tempi più recenti, più precisamente nei primi anni del 2000, il Movimento del Flag Football ha ripreso vita mostrando un’importante crescita che ricorda il passato. Tra i Club più attivi nel rilancio del movimento giovanile del Flag Football – che continuano tutt’oggi a essere presenti nel panorama nazionale del Flag Junior – ricordiamo gli Olimpia Grosseto, i Wolfz Merano, i Gladiatori Roma, I Cihuahua Verona, i Blue Storms Varese, i Mighty scorpions Varese, gli S.S. Lazio Marines e i Panthers Parma.

Nel 2003, in parallelo al movimento per Club e grazie al progetto NFL Europa, con Bernd Von Lapp è stato istituito il Circuito Scolastico. Squadra pioniera di questo progetto sono stati i Panthers Parma che, grazie al lavoro svolto da David Montaresi, allora referente del Progetto NFL Europa per l’italia e responsabile del settore giovanile dei Panthers Parma, hanno ottenuto successi in termini Nazionali vincendo, dal 2005 in poi, ogni Torneo Nazionale a cui il club abbia partecipato e venendo inviati in blocco come rappresentativa Nazionale per le competizioni internazionali. Ma il vero cambio di marcia per la crescita del Flag Junior in Italia si è verificato con la nascita di FIDAF che negli ultimi anni, precisamente dal 2009 a oggi, ha ulteriormente sviluppato il movimento nazionale del Flag Football grazie all’impegno di Mauro Mondin, attuale responsabile del settore Flag Football Junior U13, U15 e U17. Vista la tendenza di crescita mostrata negli ultimi anni, possiamo sperare che il movimento italiano del Flag Football Junior possa continuare ad avere un forte sviluppo e che continui a garantire la crescita di nuovi piccoli grandi campioni di football domani.

La partecipazione a competizioni internazionali

2004

Europeo di Flag Football U15 alle Canarie: prima Rappresentativa Italiana composta dal team della scuola media Newton, che guidata da Andrea Cannarsa e Carlotta Frazzi, si qualifica in quarta posizione, ad un passo dalla qualificazione per i mondiali del 2005 in Canada.

2006

Europeo di Flag Football U15 a New Castle (Inghilterra): Rappresentativa Italiana composta dal Team di Club dei Lazio Marines, Campioni uscenti del campionato Nazionale U15 guidati da Mattia Mingoli e Simone Banchetti.

2010

Europeo U13 ed U15 a Roma: in questa occasione la nostra rappresentativa Italiana U13 ha raggiunto il quinto posto nella competizione, mentre la nostra U15 ha raggiunto il  terzo posto sul terreno Amico.

2012

Europeo U13 ed U15 in Olanda: usciamo da questa competizione internazionale con il terzo posto per la rappresentativa U13 ed il quinto posto per la nostra U15.

2016

Europeo U15 in Serbia: la nazionale difenderà i colori azzurri nei prossimi mesi. Si era sperato di poter organizzare un’ Europeo di Flag Football Junior tutto al femminile, ma purtroppo, i numeri ancora troppo limitati, non hanno consentito di poter raggiungere l’obbiettivo inizialmente ipotizzato.