1981 – La prima selezione nazionale di football americano

Nei giorni 11, 12 e 13 Giugno 1981 la LIF organizza al “Vince Lombardi” il primo raduno collegiale della Selezione Blue All-Stars del campionato italiano per preparare la partita contro la nazionale della Germania Ovest: la prima tra rappresentative nazionali ad essere organizzata in Europa.

I convocati: Loprencipe, Volterra, Mechilli, Militello, Sbordoni,Disegni, Delli Poggi, Montanini, Palmieri, Zattini, Iatosti, Cintio, Franchetti,Scolamiero L., Scolamiero S., Bongi, Mannias, Giannelli, Volante, Mannelli, Ricciotti, Giarraffa, Cacciamo, Bertarini, Damiano, Simonelli ,Da Vite, Mazzetti, Marroccia, Boscheri, Procopio, Buffa, Minganti, Grisoli, Croce, Pietrangeli, Di Luia, D’Amore, Messina, Pinotti, Morpurgo e De Virgilio.

Il 14 giugno 1981 la Germania Ovest batte i Blue All-Stars 12-0. I migliori in campo: Rats, Fitchmaier e Hubbs per i tedeschi; Morpurgo, Grisoli e Mechilli tra gli italiani.

Convocazione in Nazionale dell’atleta Marco Volterra

1983 – Campioni d’Europa!

Lo Stadio “Vince Lombardi” si rianima dal2 3 al 31 luglio 1983 per la disputa del primo campionato europeo per nazioni, organizzato da Giovanni Colombo e Paolo Woelker. Cinque le nazionali partecipanti: Austria, Francia, Finlandia, Germania Ovest e Italia.

Sarà un torneo bene organizzato, con tanti spettatori, una significativa presenza dei media ed un gioco di buon livello tecnico. A margine della partita inaugurale viene distribuita la prima testata specializzata pubblicata in Italia, “La Rivista del FOOTBALL AMERICANO” che, a breve, sarà seguita da altre interessanti testate come “Super Football”, “Pro Bowl” e “Touchdown”. Alla riuscita della manifestazione contribuiranno Marcello Loprencipe (nella veste di impeccabile speaker), Sandro Focarelli e Alessandro Zehnder.

Il 23 luglio la Finlandia domina la Francia 52-0, con il rilevante contributo di Ari Tuuli, Jari Sirkia e Ollie Krogerus. Il giorno seguente l’Italia, con un esordio pirotecnico, supera l’Austria per 87-0 davanti a tremila spettatori; in evidenza Orla (Giaguari Torino), Longhi (Warriors Bologna) e Talone (Rams Milano).

Il 26 luglio si disputa il primo incontro in notturna, con la Francia che si riscatta contro la malcapitata Austria vincendo per 72-0. Nella serata successiva la Finlandia supera la Germania Ovest per33-8.

Il 30 luglio si disputala finale per il terzo posto e la Germania si impone a fatica sulla Francia per 27-20; in campo, una spanna sugli altri, Shabesberger e Horn per i tedeschi e Plegelatte, Planson e Clarys per i transalpini.

Il 31 luglio alle ore 17.00 ha inizio la finale tra Italia e Finlandia: vinceranno gli azzurri per 18-6 sull’asse Benezzoli-Gerosa, il collaudato binomio dei Rhinos Milano, QB e WR. Finisce tutto nel cuore del campo, con le medaglie, gli abbracci e le foto ricordo.

Per completare l’annata gloriosa, a settembre l’AIFA organizza un’amichevole (disputata allo stadio Dall’Ara di Bologna di fronte a circa 6.000 spettatori) tra i freschi campioni d’Europa ed i Blue Knights della Base NATO di Vicenza, che quell’anno hanno battuto i fortissimi Geronimos nella finale della Northern Italian Football League.

Ancora una volta l Blue Team scrive una pagina storica, battendo gli americani 7-6 grazie ad un touchdown di Lino Benezzoli ed alla successiva trasformazione su calcio di Pietro Zoncati, che pareggiano e poi superano il touchdown di Ellis.

locandina Germania vs Italia

1985 – Ancora sul suolo patrio

Nel 1985 gli Europei si giocano ancora in Italia, e le contendenti sono le medesime di due anni prima, eccezion fatta per l’Austria. Il Blue Team batte la Germania 13-11 dopo una partita tiratissima durante la quale si infortuna il quarterback titolare Pier Gallivanone, ed in finale si ritrova nuovamente la Finlandia, guidata dal running back Ari Tuuli. La double wing dei finlandesi risulta ostica e difficile da fermare per la difesa azzurra ed alla fine i nordici vendicano la sconfitta di Castel Giorgio conquistando il loro primo titolo europeo vincendo 13-2 in una torrida giornata di sole che vede sugli spalti del Vigorelli ben 4.000 persone.

1987 – Secondo Titolo Europeo

L’edizione successiva del torneo continentale si tiene proprio in Finlandia e gli azzurri guidati da coach Jerry Douglas si presentano con una squadra decisamente rinnovata rispetto alle prime due edizioni. In cabina di regia c’è un giovanissimo Piergiorgio Ricci, ed un po’ in tutti i reparti vengono schierati i giovani talenti sfornati dai campionati 1986 e 1987. La Gran Bretagna fa il suo esordio nella fase finale dell’Europeo proprio contro il Blue Team e soccombe 16-10. In finale gli azzurri trovano la Germania, che ha battuto a sorpresa i padroni di casa finlandesi. Come già due anni prima a Milano sono due i punti che separano le due nazionali al termine dell’incontro. Il Blue Team si impone 24-22 e porta nuovamente in Italia il titolo continentale. Sarà l’ultimo successo internazionale per l’Italia, che già nell’edizione successiva nel 1989 in Germania colleziona due sconfitte contro la Finlandia con un 14-7 nella semifinale di Bremerhaven e contro la Germania 29-9 nella finale per il terzo e quarto posto a Recklinghausen. Con la fallimentare spedizione tedesca si chiude un ciclo che ha portato nel nostro paese due titoli continentali ed un secondo posto nelle quattro edizioni sin qui disputate, posizionando l’Italia ai vertici del football europeo.