Un allenatore e due giocatori: sono questi i profili dei tre nuovi indotti nella Hall of Fame del football italiano, secondo quanto deliberato dai dodici “saggi” incaricati di questa difficile scelta. Stiamo parlando di Jerry Douglas, Mario Panzani e Mauro Dho, ai quali verrà riconosciuta questa importante onorificenza durante il XXXIX Italian Bowl, il prossimo 6 luglio a Sesto San Giovanni (MI).

Jerry Douglas, originario del Missouri ma profondamente legato all’Italia, moglie italiana (Anna Maria) e due figlie (Valentina e Elena) ha allenato per tanti anni nel nostro Paese, prima negli Angels Pesaro, poi nei Warriors Bologna, nei Saints Padova, nei Lumberjacks Fiuggi e nei Marines Roma. Ma, soprattutto, ha guidato la Nazionale Italiana alla conquista del secondo titolo continentale, nel 1987, in Finlandia. Vero e proprio “sergente di ferro”, per 19 anni membro dell’aeronautica americana e con alle spalle 3 anni di guerra in Vietnam, Jerry Douglas ha insegnato il football con rigore ed efficacia a centinaia di giocatori italiani.

Mario Panzani, bolognese doc, è il detentore dei record italiani all-time per yard ricevute (12.519), numero ricezioni (831) e touchdown (182), su un totale di 213 partite giocate (playoff esclusi). Questo straordinario atleta ha giocato a Bologna, San Lazzaro di Savena, Legnano, Ferrara, Ancona e Bolzano, vincendo tre Super Bowl italiani e giocandone altri 6, e indossando la maglia azzurra 15 volte, esordendo nel 1992 nella gara di qualificazione agli Europei, e vincendo 2 argenti (1993 e 1995) e 1 bronzo (1997) continentali, oltre all’argento conquistato nel 2013 a Milano, nei Campionati Europei Gruppo B.

Da un ricevitore a un runningback: Mauro Dho è l’atleta italiano con il maggior numero di yard guadagnate su corsa in carriera in Prima Divisione (8.125). La sua avventura è iniziata nel 1983 con i Tauri Torino e si è conclusa nel 1997 con i Frogs Legnano, con i quali ha segnato il 100° TD della sua storia sportiva. Nel 1984 diventa il primo RB italiano a correre più di 1000 yard in stagione (1322) superando il muro delle mille con un touchdown da 19 yard nel terzo quarto della partita contro gli Squali Genova al Motovelodromo di Torino il 12/5/1984. Nel 1991, vince l’XI Super Bowl italiano con i Giaguari Torino, venendo eletto anche MVP dell’incontro. L’anno successivo, si laurea Vice Campione d’Europa, perdendo la finale dell’Eurobowl contro gli Amsterdam Crusaders a Uppsala, in Svezia.

Tre nomi di spicco del football italiano che, dal prossimo 6 luglio, andranno ad aggiungersi a quelli di Giovanni Colombo, Bruno Beneck, Giulio Felloni, Robert Frasco, Giorgio Longhi, Marcello Loprencipe, Alberto Marcucci, Giorgio Mazzucchelli, Raymond Semko, Pietro Zoncati, Giovanni Frisiani Parisetti, Luigi Vedovato, Massimo Fierli (Class 2017 e 2018), arricchendo la Hall of Fame e la storia del nostro movimento.